

Per
informazioni e prenotazioni:
Pro Loco Cividatese
Piazza Bertolassi, 1
25040 Cividate Camuno (Brescia)
Tel. 0364.341244
Fax: 0364-313434
Cell.338-4198018
339-4351814
Martedì, Mercoledì e Giovedì
Ore 9-13
www.civitascamunnorum.com
www.cividatecamuno.com
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L’odierna Cividate Camuno sorge sulle vestigia dell’antica Civitas
Camunnorum, centro politico, amministrativo e culturale più importante
della Valle durante la fase romana. Oggi la città restituisce in modo
generoso strutture abitative, epigrafi, ceramica, frammenti architettonici
e statuari. Tutto il materiale è confluito al Museo Archeologico: assai
ben allestito, esso guida il visitatore alla scoperta della città romana
e del territorio. Tra i reperti più importanti la splendida statua
di Minerva, rinvenuta nel 1986 all’interno di un interessante complesso
santuariale tuttora oggetto di indagine archeologica. In paese sono visibili
i resti del ponte romano e le strutture relative ad un’abitazione in
uso dal I al IV sec. d.C. Straordinaria la presenza di un teatro e di un anfiteatro,
oggi allestiti a Parco Archeologico, a conferma del ruolo peculiare che la
Valcamonica ebbe durante la dominazione romana nel più vasto contesto
dell’arco alpino.
Museo
Archeologico (orario 9-12) e Parco Archeologico.
Tutti i giorni escluso il lunedì
Costi:
euro 6 a partecipante
2
- LABORATORIO
Tempi: 3 ore
Costi: € 8 a partecipante
Numero di operatori: 2
Tempi:
Giornata intera
Costi: € 12 a partecipante
Numero di operatori: 2

IL
MESTIERE DELL’ARCHEOLOGO
Mediante la proiezione di diapositive, di strumenti tecnici e di reperti di
scavo verrà illustrato il lavoro dell’archeologo e spiegata la
funzione delle attività di scavo e di studio dei materiali come fonte
fondamentale per la ricostruzione della storia antica. L’attività
dell’archeologo verrà simulata utilizzando un cassone che riproduce
una porzione di uno scavo. Nella fase pratica i ragazzi avranno modo di sperimentare
direttamente quanto appreso scavando, recuperando i reperti e compilando semplici
schede didattiche. Il lavoro di documentazione può essere completato
dalla visita al Museo, alla città romana e al Parco Archeologico: le
evidenze archeologiche saranno documentate con schede, foto e disegni. Durante
la visita si insisterà sui tempi, i modi e le finalità del passaggio
del materiale
dallo scavo al Museo; quest’ultimo verrà presentato ai ragazzi
come realtà “viva”, da scoprire e da leggere in maniera
attiva e divertente.
IL MOSAICO
Il laboratorio vuole essere un approfondimen-to sulla storia e sull’arte romana innanzitutto, ma anche strumento di potenziamento del carattere tecnico artistico del ragazzo, attraverso una parte introduttiva teorica e una successiva fase pratica di realizzazione di un mosaico. L’attività sarà supportata da semplici schede didattiche e da strumenti tecnici e potrà essere completata dalla visita al Museo Archeologico con la raccolta e la documentazione delle testimonianze della valle attraverso schede e disegni.
Fase
1- 2 ore
Lezione teorica generale introduttiva sulla nascita del teatro nell’antichità
(proiezione audiovisivi, diapositive ecc.).
Fase 2- 3 ore
Visita guidata alla città e al Parco Archeologico del Teatro e dell’Anfiteatro
di Cividate Camuno.
Fase 3 - 4 ore
Realizzazione da parte degli alunni di maschere-tipo (sullo schema della maschera-fissa
antica).
Fase 4- 4 ore
Realizzazione di uno spettacolo teatrale con le maschere seguendo un copione
antico (es. commedia di Plauto).

Nel
marzo 2003 è stato inaugurato a Cividate Camuno (BS), antica Civitas
Camunnorum, il Parco Archeologico del Teatro e dell’Anfiteatro romani.
La presenza, non comune, dei due edifici da spettacolo, conferma il ruolo
assai peculiare che Cividate ebbe in età romana.
Il Parco vanta un anfiteatro riportato interamente alla luce, un unicum nel
territorio bresciano, bergamasco e trentino (l’esempio più vicino
è l’Arena di Verona) e i resti di un teatro.
I progetti e i laboratori proposti intendono valorizzare questo straordinario
patrimonio archeologico favorendone la scoperta e la conoscenza da parte degli
alunni e degli studenti delle scuole primaria e secondaria che saranno invitati
a “vivere” pienamente gli edifici da spettacolo antichi.
Fase
1- 3 ore
Lezione teorica generale introduttiva sulla nascita degli edifici da spettacolo
nell’antichità (le testimonianze letterarie e archeologiche).
Lezione
teorica sull’anfiteatro romano (spettacolo e crudeltà).
Fase 2 - 3 ore
Visita guidata alla città e al Parco Archeologico del Teatro e dell’Anfiteatro
di Cividate Camuno.
Fase 3 - 4 ore
Analisi di documenti dell’arte romana e della letteratura latina e ricostruzione
della popolarità della figura del gladiatore.
Fase
1 - 4 ore
Lezione teorica sulla nascita del teatro nell’antichità (il teatro
greco, italico, romano) con particolare attenzione allo sviluppo del teatro
romano (Livio Andronico, Plauto, Terenzio, Seneca).
Lezione
teorica sulla nascita e lo sviluppo architettonico e strutturale degli edifici
da spettacolo antichi.
Fase 2- (a cura del docente interno)
Traduzione dal latino all’italiano di passi scelti* di testi classici
(Cicerone, Giovenale, Tertulliano, Livio, Seneca, Agostino, Petronio).
*I
passi saranno indicati dagli operatori esterni
Fase 3 - 3 ore
Visita al Parco Archeologico del Teatro e dell’Anfiteatro di Cividate
Camuno.
Fase 4 - 4 ore
Attraverso l’analisi dei testi classici tradotti (fase 2)** gli studenti
saranno guidati alla conoscenza ed alla ricostruzione della politica romana
del “divertimento di massa” quale strategia imperiale.
**
Laddove sia eliminata la fase 2 i testi saranno proposti già in traduzione.

LA
VALCAMONICA ROMANA ATTRAVERSO LE TESTIMONIANZE EPIGRAFICHE
Il progetto si propone di favorire la conoscenza della
Valcamonica romana attraverso la scoperta delle testimonianze epigrafiche
quali fonti basilari per ricostruire la storia.
L’analisi delle epigrafi camune costituirà per i ragazzi una
prova sperimentale di abilità linguistica che permetterà loro
di impiegare le nozioni teoriche della lingua latina in un’attività
di ricerca pratica.
Fase
1- 3 ore
Lezione teorica sulla Valcamonica romana.
Fase 2 - 3 ore
Visita al Museo di Cividate Camuno
(durante
la visita si procederà alla raccolta della documentazione necessaria
per lo svolgimento della fase 4)
Fase 3 - 3 ore
Lezione teorica sulla nascita ed evoluzione della scrittura e nozioni di Epigrafia
Latina.
Fase 4- 3 ore
Analisi guidata da parte degli studenti delle fonti epigrafiche sulla Valcamonica
romana.
Note = Al termine del progetto è possibile prevedere la realizzazione
da parte dei ragazzi di un elaborato scritto.

Attraverso
l’analisi delle testimonianze archeologiche relative alle strutture
abitative si approfondirà il tema della casa dalla protostoria al periodo
romano, esaminando i modelli economici e insediativi tipici della cultura
alpina.
Il progetto prevede una fase teorica introduttiva ed una parte pratica operativa
di visita e di raccolta dati attraverso la compilazione di semplici schede
di analisi degli oggetti e dei reperti inerenti alla vita quotidiana.
PROGRAMMA
(tutti i tipi di scuola)
Fase
1- 2 ore
Lezione teorica sul popolamento di Valcamonica dall’Età del Ferro
alla romanità.
Fase 2 - 4 ore
Visita ai resti archeologici della casa di Pescarzo di Capodiponte (abitazione
della tarda età del Ferro); visita alla città di Cividate Camuno
(casa romana) e al Museo; raccolta dati attraverso documentazione fotografica
e schede compilative.
Fase 3 - 3 ore
Analisi e approfondimento.
Note
Al termine del progetto è possibile prevedere la realizzazione da parte
dei ragazzi di un elaborato scritto.

Uno dei
ritrovamenti più importanti relativi al periodo romano camuno è
rappresentato dal complesso santuariale venuto alla luce nella loc. Spinera
di Breno: l’area sacra in oggetto, indagata dal 1986 ad oggi, costituisce
uno dei più affascinanti siti archeologici dell’Italia Settentrionale.
Fra i materiali recuperati, la statua di Minerva esposta al Museo di Cividate
è uno splendido esempio di scultura romana, copia di un originale attico
di V sec. a.C.
Attraverso l’analisi delle testimonianze relative ai culti romani in
Valcamonica si approfondirà il complesso ed affascinante tema della
religione nelle Alpi dalla tarda età del Ferro al periodo romano.
Il progetto prevede una parte teorica introduttiva, una fase pratica operativa
di visita alle aree archeologiche (città romana e Museo) ed una fase
finale di rielaborazione e sintesi.
Durante la visita alle aree archeologiche e al Museo i ragazzi saranno coinvolti
attraverso la compilazione di schede e la realizzazione di disegni finalizzati
alla raccolta delle informazioni (epigrafi, ex-voto, resti monumentali ecc.).
Il tema può essere completato con la visita alle incisioni rupestri
e l’analisi dei motivi di significato religioso in esse rintracciabili.

L’antica
Civitas Camunnorum aveva un impianto urbano regolare, organizzato intorno
ad un sistema di strade che si incrociavano in maniera ortogonale intorno
ai due assi principali del cardo e del decumano massimo. La città si
presentava come un piccolo specchio della capitale, con edifici pubblici che
immediatamente ne sottolineavano il carattere di romanità: le terme,
il foro e la basilica, i templi, il teatro e l’anfiteatro. Oltre Cividate,
una serie di centri “minori” (Darfo B.T., Borno, Breno, Berzo
Demo ecc.) costellava tutta la Valcamonica: questi vici o pagi erano collegati
tra loro da un sistema efficiente di strade che dal lago d’Iseo attraversava
tutta la valle e la metteva in facile collegamento. con le vallate vicine.
Attraverso l’analisi delle testimonianze archeologiche rinvenute a Cividate
e la lettura attenta della carta dei ritrovamenti archeologici provenienti
da tutta la Valcamonica si approfondirà il tema della città
romana e dell’urbanistica antica nonché quello dello sfruttamento
del territorio e della sua organizzazione (centuriazione, strade ecc.).
Fase 1- 3 ore
Lezione teorica: lo sfruttamento del territorio nel mondo romano (strade,
centuriazione, colonie, ecc.).
Lezione teorica
sulla Valcamonica Romana.
Fase 2- 3 ore
Lezione teorica sulla città romana in generale e su Cividate Camuno
in particolare (lettura dell’impianto urbanistico e analisi della carta
dei ritrovamenti).
Fase 3- 3 ore
Visita guidata alla città, al Museo e al Parco Archeologico del Teatro
e dell’Anfiteatro di Cividate Camuno.
Fase 4- 3 ore
Realizzazione di una carta archeologica e sintesi.
Visita a Cividate romana e al Museo Archeologico; raccolta dati e documentazione
fotografica.
Rielaborazione e sintesi.

Il ritrovamento
di un frammento di corda nella grotta paleolitica di Lascaux in Francia rappresenta
una delle più antiche testimonianze dell’attività di torsione
di fibre naturali per la realizzazione di cordame. Fin dalla preistoria, l’uomo
impara l’arte dell’intreccio, sperimentando l’utilizzo dei
materiali presenti in natura fino a giungere alla filatura e all’uso
del telaio.
Il progetto si propone di ripercorrere la storia e i gesti della tessitura
antica attraverso lezioni teoriche e attività pratiche e sperimentali.
Fase 1- 3 ore
Lezione teorica: le fibre vegetali (l’ortica, i giunchi, le graminacee
ecc.), le corde.
Attività
pratica: realizzazione di cordami semplici.
Fase 2- 3 ore
Lezione teorica sulla filatura in età romana: le fibre vegetali (il
lino, la canapa, il cotone) e le fibre animali (lana, seta).
Attività
pratica: la filatura “a rotolare” con fusaiole, lana e canapa.
Fase 3- 3 ore
Visita guidata al Museo di Cividate Camuno e osservazione dei dati sulla tessitura
e sull’abbigliamento romano.
Fase 4- 4 ore
Lezione teorica: la filatura e la tessitura nel mondo antico e nella mitologia
classica (Arianna, Penelope, Aracne, le Parche, ecc.).
Attività pratica: realizzazione di una cintura tessuta.
Note
Al termine del progetto è possibile prevedere la realizzazione da parte
dei ragazzi di un elaborato scritto.

Numerosi sono i motivi di continuità
fra l’antica età del Ferro camuna e la prima fase della romanità:
il processo di conquista della Valcamonica non determinò la scomparsa
della cultura indigena, ma piuttosto l’avvio di un lento ma profondo
processo di integrazione, scambio, assimilazione. Le incisioni rupestri costituiscono
un affascinante quanto complesso patrimonio di storia e di cultura, indispensabile
per capire la preistoria e la storia della valle in ogni sua fase.
Attraverso la lettura comparata dell’arte rupestre e delle testimonianze
archeologiche il progetto si propone di chiarire alcune importanti dinamiche
attuate durante la fase romana e di rintracciare gli elementi di continuità
e di innovazione propri della cultura materiale e di quella ideologica.

La torre Federici che oggi domina con la sua imponente mole il centro storico di Cividate Camuno rappresenta uno dei più importanti documenti dell’antica Civethate. Costruito alla fine del XII sec. d.C., l’edificio ha conosciuto nel tempo ripetuti rimaneggiamenti e costituisce oggi uno splendido esempio di “stratigrafia architettonica”. Recentemente restaurata, la torre è oggi visitabile al suo interno ponendosi al centro di un articolato percorso teso a riscoprire l’antico borgo medioevale attraverso la lettura e l’analisi dei luoghi (abside romanica della Pieve, portali, vicoli ecc.) e dei nomi (Porta Castello ecc.). La Chiesa di S. Stefano, sulla sommità dell’omonima rupe, completa la visita a Cividate medioevale fondendo magnificamente in sé archeologia e storia: il sito ha restituito una delle sequenze stratigrafiche più complesse finora messe in luce in Valcamonica, dall’età del Bronzo ai giorni nostri. La storia della chiesa si può leggere attraverso l’osservazione della tessitura muraria dove sono evidenti le diverse fasi costruttive. Ai piedi della rupe i resti di una casa romana uniscono con un filo ideale Civitas Camunnnorum a Civethate.
PROPOSTE
DIDATTICHE
(tempi e modalità da concordare)
LA CITTA’ MEDIOEVALE
TORRI
E CASTELLI DI VALCAMONICA
(CASTELLO DI BRENO, CASTELLO DI CIMBERGO, ECC.)
LE ISTITUZIONI PIEVASTICHE IN VALCAMONICA (PIEVE DI S.SIRO,
PIEVE DI ROGNO, ECC.)
I progetti prevedono una parte teorica e una parte pratica operativa di visita
alle incisioni rupestri e a Cividate romana, di raccolta dati e di rielaborazione.