

Il santuario di Spinera è a pochi chilometri a Nord di Cividate, sulla sponda sinistra dell'Oglio, nel Comune di Breno.
Percorrendo la strada che passa davanti al Museo, si prosegue verso Nord fin che si incontra un ponte sull'Oglio: subito dopo il ponte a sinistra vi è un parcheggio, e sulla destra una via che conduce al sito.
Dal settembre 2007 il santuario di Breno è stato musealizzato, e in queste foto si può vedere la sua sistemazione.
Per informazioni e visite del sito si prega di prendere contatto con il Museo nazionale, al telefono 0364 344301.
(cliccare sulle immagini per ingrandirle)
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Il santuario romano è costituito
da diverse celle affiancate, decorate con pareti affrescate pavimenti con
mosaici. Davanti vi era un ambulacro, un colonnato e davanti ancora un cortile
affiancato da due ali che si protendevano verso il fiume Oglio. La costruzione
era ornata da statue, vasche e fontane e un altare, posto nel cortile. In
una delle stanze vi era la statua ora nel Museo Nazionale della Valle Camonica,
ma qui è stata posta una copia, nel luogo in cui era posta originariamente.
>> Il santuario venne
distrutto nel V secolo, probabilmente in modo
intenzionale, ed il periodo corrisponde a quello dell'evengelizzazione della
Valle. Tuttavia (pur essendosi persa ogni traccia del santuario) il ponte
che scavalca l'Oglio a Sud di Breno e la chiesa accanto, sono stati chiamati
"della Minerva" fino ai nostri giorni.
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Questo santuario romano insiste sui resti di un santuario
più antico, i cui resti sono stati trovati nelle vicinanze,
che datano indietro nel tempo fino al VI secolo avanti Cristo.
La caratteristica del santuario è di accostarsi a delle rocce in cui
vi sono caverne e una sorgente d'acqua. Pare che questa sorgente fosse associata
ad una divinità femminile fin dalla seconda età del ferro, e
che questa divinità venne trasformata in Minerva in epoca romana.