Sopra,
la ricostruzione
del
teatro (a sinistra)
e
anfiteatro (a destra).
Più
sotto lo schema
del
percorso attuale
che
comprende tutta l'area
dell'anfiteatro
e la parte
meridionale
di quella
del
teatro.
Ministero
per i Beni
e
le Attività Culturali
Parco
del Teatro
e
dell’ Anfiteatro
via
Tovini
Cividate
Camuno (BS)
Informazioni
:
Museo
Archeologico
Nazionale
della Valcamonica
tel.
0364-344301
Pro
Loco Cividatese:
tel.
0364-341244
www.cividatecamuno.com
Programma
di spettacoli
e
manifestazioni, visite guidate diurne e serali.
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LA
VISITA AL PARCO ARCHEOLOGICO
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All’interno
del parco archeologico del Teatro e dell’anfiteatro di Cividate Camuno
sono visitabili le strutture di una parte del teatro romano e i resti dell’anfiteatro
e delle sue strutture di servizio.
Gli
edifici sono databili l’uno alla fine del I secolo d.C , l’altro
entro i primi anni del II secolo d.C. Le lunghe murature parallele dell’edificio
scenico sono le prime che potrete ammirare entrando dal basso dell’area.
Il
percorso di visita consigliabile parte infatti dall’edificio dedicato all’accoglienza
del pubblico. Si consiglia di procedere salendo la scalinata per ammirare
la parte visibile della cavea e le murature dell’adito che dava ingresso
alla orchestra e alla cavea ancora sepolte in area privata. Si potrà
procedere poi lungo il sentiero che sovrasta il condotto idrico da dove
già si distingue chiaramente l’anfiteatro. La visione della terrazza
che sovrasta l’area più in alto vi permetterà di ammirare
oltre al bel panorama alpino l’insieme degli edifici e di cogliere la loro
posizione rispetto alla città antica, che ora si deve immaginare
sepolta da quella moderna.
Potrete
discendere quindi verso sinistra osservando l’ambiente dotato di nicchia,
un luogo dove veniva venerata una divinità protettrice dei gladiatori.
Percorrendo il sentiero tracciato lungo il muro esterno dell’anfiteatro
si potrà entrare nell’arena e lungo il percorso ellittico
osservare il podio quasi intatto e la parte superstite delle gradinate
in pietra calcarea protette come il sacello da una copertura in ferro
e vetro speciale.
Osserverete
anche il passaggio per introdurre gli animali nell’arena, che è
uno dei pochi esempi conservati.
Coloro
che avessero qualche difficoltà a percorrere l’itinerario ora descritto,
potranno passare dal basso dall’esterno dell’anfiteatro sfruttando il montascale
e attraverso un percorso con pendenza facilitata giungere alla terrazza.
Tutti comunque potranno essere guidati nella visita dalla lettura dei pannelli
disposti secondo lo schema accluso e redatti in base a due livelli
di interesse: uno più semplice con traduzione inglese, presente
anche nel sito web, l’altro più approfondito. Alcune essenze arboree
particolari sono segnalate da speciali contrassegni. Il parco è
dotato di illuminazione notturna e potrà essere occasione e sede
di spettacoli.
Buona
passeggiata nel passato e non dimenticate di visitare a Cividate anche
il Museo Archeologico Nazionale della Valcamonica!
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