I
giochi gladiatorii ebbero origine dall’abitudine, invalsa in età
antica, di organizzare spettacoli, spesso combattimenti cruenti, durante
le cerimonie funebri.
Incerto è il loro
luogo di origine, che però molti studiosi identificano nella Campania
dei Sanniti sulla base delle raffigurazioni di giochi funebri delle tombe
a camera del IV secolo a.C., del nome samnes, proprio della più
antica armatura gladiatoria, nonché della presenza nella regione
dei primi anfiteatri in muratura. Fin dalla loro introduzione gli spettacoli
gladiatorii furono una delle manifestazioni più amate dal pubblico
di ogni ceto sociale. Immagini di gladiatori ci sono state tramandate da
oggetti di largo uso quotidiano, quali ceramiche, bicchieri di vetro, statuette,
gemme, ma anche da mosaici e da pitture.
Nel corso del II secolo
a.C. i munera si estesero all’Italia e alle province distaccandosi sempre
più dalla sfera religiosa e privata e trasformandosi in uno spettacolo
vero e proprio. |