La
processione religiosa che precedeva l’inizio dei giochi veri e propri muoveva
presumibilmente, a seconda delle festività celebrate, da uno dei
principali luoghi sacri presenti nella città o nelle sue immediate
vicinanze: il tempio sulla rupe di S. Stefano o il santuario di Minerva
in località Spinera, nell’odierno comune di Breno.
La planimetria dell’edificio
sotto
S. Stefano non è stata ancora ricostruita con certezza ma la sua
destinazione sacra sembra confermata dalla posizione dominante sull’abitato,
lungo l’antico decumano e subito sopra il Foro della città.
Il santuario di Minerva,
rinvenuto nel 1986 lungo il fiume Oglio, in un’area fin dalla preistoria
adibita al traffico e agli scambi e in età preromana al culto delle
acque che sgorgavano da grotte vicine, si presentava come un articolato
complesso ad ali con lunghi portici che cingevano un vasto cortile e pronao
con una gradinata di accesso sul quale si aprivano diversi ambienti
decorati con affreschi e mosaici. |