I gladiatori, che ad ogni
rappresentazione rischiavano la vita, pare fossero particolarmente devoti
ad alcune divinità in grado di promettere loro forza e coraggio
(Ercole, Marte, Diana) o controllare il destino (Nemesi). Per loro venivano
consacrati quasi sempre nei pressi dell’anfiteatro piccoli luoghi di culto,
sacelli nei quali spesso si sono trovati altari, statue, rilievi e iscrizioni
votive.
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